
La maglia invernale a maniche lunghe è stata indossata dal n.11 Adelino Zennaro, nel campionato di serie C1 1988/89, anno in cui il capitano era Agostino Di Bartolomei. Dopo la delusione della stagione precedente il presidente Soglia rilancia assumendo come direttore sportivo Enrico Alberti il quale ingaggia Carlo Soldo come allenatore e costruisce una squadra sulla carta pronta per la
risalita in serie B, tra le cui fila spicca il nome di Agostino Di Bartolomei (ex capitano della Roma campione d’Italia nel 1983). L’inizio deludente in Coppa Italia di serie C, con la batosta maturata nel derby a Battipaglia, induce il presidente Soglia ad esonerare l’allenatore prima ancora dell’inizio del campionato e produce le dimissioni di Alberti, in disaccordo con la decisione. Dopo una parentesi di una settimana con Luigi Gigante al timone della squadra, viene ingaggiato Antonio Pasinato, con il quale i granata ottengono il passaggio del turno in Coppa, manifestazione dalla quale verranno poi eliminati ai calci di rigore nei quarti per mano del Foggia. In campionato però i risultati stentano ad arrivare e così Pasinato prova a dare una scossa alla squadra mettendo fuori rosa proprio Di Bartolomei. La mossa azzardata non produce nessun risultato positivo e così dopo la sconfitta di Cagliari salta un altro allenatore e la squadra viene affidata a Lamberto Leonardi, il
quale reintegra in gruppo Di Bartolomei e costruisce intorno a lui la sua Salernitana. Seppur senza fare cose straordinarie i granata ottengono la permanenza in serie C1 con tre giornate d’anticipo vincendo a Pesaro e chiudono limitando i danni l’ennesima stagione di mancate aspettative e delusioni.